’Amore: amore cristiano, amore musulmano’
13 agosto 2010, di romameeting
 

Roma. Sarà proiettato all’Isola del Cinema il 12 agosto 2010 alle 21.30, l’atteso cortometraggio per l’integrazione girato nelle strade del popoloso quartiere Tiburtino e tratto dalla vita del consigliere Luigi Biondi. “Amore: amore cristiano, amore musulmano”, tratto liberamente dalla storia vera dell’interprete e regista Luigi Biondi, disabile, consigliere municipale proprio in quel quartiere dal 1996 al 2001, noto per le sue battaglie sociali contro lo spaccio di droga, a favore dell’integrazione dei disabili e degli stranieri residenti di ogni etnia e religione, pur essendo lui un politico “di destra”. Tra gli autori e sceneggiatori della particolare ed avvincente storia, anche il marchese autore e regista di PsychOroscopia Giulio de Nicolais ed Enzo Stavolo. Tra gli ospiti della serata che si svolgerà a Roma sull’Isola Tiberina in seno alla rassegna l’Isola del Cinema a seguire la proiezione del cortometraggio, personaggi del mondo della moda, dello spettacolo e della politica, tra cui il M°Angelo Martini conduttore di “Numeri Uno” Rai 2, la conduttrice Rai 1 Antonella Salvucci , la Miss Top Model della Repubblica Moldova 2010 Mariana Zavtoni, la stilista Renè Komiati che farà sfilare abiti della linea ispirati all’integrazione, la principessa Conny Caracciolo, l’attrice Melissa Manna, il produttore Pino Flamini, il M°Franco Palumbo, il giornalista e poeta arabo Salama El Tawil, il consigliere comunale On Tetyana Kuzyk Delegata del Sindaco Gianni Alemanno per l’integrazione delle comunità degli stranieri a Roma per il Comune di Roma, l’On Tredicine,le interpreti Dorota Czerwinska e Minuta Gabura. La produzione è di Ukraina in Europa Onlus , presidente la regista ucraina Liliya Bilyk che nella pellicola cura le scene e i costumi. Una storia d’amore vera che mostra come l’integrazione sia possibile nel caso in cui in nome dell’Amore, ciascuno sia disposto ad accettare l’altro con tutte le sue novità e limitazioni. E’ la storia di Lorenzo (Luigi Biondi), disabile romano impegnato in politica sul territorio, lasciato solo nelle sue battaglie sociali anche dagli amici del partito. Caduto in profonda depressione sopravvive per le cure assidue di Maria, la sua infermiera ucraina. L’incontro fortuito con Jasmine (la brava Minuta Cabura), una donna araba residente da anni in Veneto e di transito nella Capitale per motivi di lavoro, muta l’umore dell’italiano. Jasmine, con il suo Amore riesce a ridare un senso all’esistenza di Lorenzo. Valida l’interpretazione di Dorota Czerwinska nel ruolo di Maria, l’infermiera ucraina.