Presentazione libro "Il pensiero e il suono" di Tony Carnevale
7 dicembre 2010, di lupo
 

Un approccio non razionale alla musica: la musica vissuta come esperienza psichica, emozione, legata quindi indissolubilmente al pensiero e al rapporto interumano, fantasia umana che può essere percepita solo da un’altra fantasia umana. A cominciare dalla formazione: sostituire il concetto di esercizio con quello di attività, lavorando da subito alla realizzazione di un progetto originale, mettendo in primo piano quindi l’aspetto creativo, per sviluppare l’identità artistica di ognuno in armonia con l’acquisizione della capacità tecnico/realizzative. In antitesi con la didattica tradizionale, da sempre impostata solo sui problemi tecnici. Apprendere per rapporto, non per trasferimento di nozioni: nessuna “lezione”, solo “fare” insieme, nella convinzione che musicisti “si diventa”, in rapporto con gli altri musicisti e con le loro opere. Ma non basta. Questo volume è anche un’opportunità concreta di conoscere e sviluppare uno degli aspetti forse più trascurati del mestiere di musicista, solo perché molti non sanno di avere, o sono convinti di non avere, certe qualità; fare musica, infatti, non è solo suonare o cantare: si può comporre, scrivere testi, arrangiare, realizzare, utilizzando le tecnologie attuali che ci offrono grande qualità a costi ridottissimi e che liberano anche dalla necessità di un virtuosismo strumentale; in poche parole, saper fare produzione musicale. E’ anche la proposta di un modo diverso di vivere la musica come ascoltatori o semplici appassionati, che afferma decisamente che la musica è di tutti e che tutti possono fare musica, ognuno con le proprie possibilità; fare musica, infatti, non è una gara “a chi arriva primo”: se mai, il problema è arrivare agli altri. Comunicare e vivere emozioni. Vi aspettiamo…