Grande successo della notte bianca alla Sapienza
21 marzo 2008, di Tancredi Pascucci
 

La Notte Bianca di iri sera è stata piena di avvenimenti. Le porte della Città Universitaria sono state aperte a studenti ed esterni che vi si sono riversati all’interno. La serata è stata riempita da eventi musicali, accompagnati da giocolieri ed effetti coreografici. La statua della Minerva, gremita da folle che la circondavano, accampate nei suoi pressi per ascoltare la musica e trovare una sistemazione, proiettava la sua ombra sull’edificio principale, mentre nel resto degli atenei si organizzavano concerti di vario tipo. Nonostante la presenza del derby nella stessa sera, la nottata è stata affollata, gli eventi musicali hanno spaziato molto fra i generi, dal jazz al rap, gli strumenti usati andavano dal sassofono al bongo. Squadre di giocolieri hanno fatto i loro numeri di bravura sulle note di musiche che hanno ricreato l’atmosfera di un nigth club anni ’30, con musica, balli e circensi. Purtroppo la serata è stata stroncata a metà da un acquazzone che ha costretto costretto artisti e astanti a sbaraccare, ma la festa ha continuato a esserci al coperto dei portici, dove una piccola parte di agguerriti artisti e spettatori ha continuato a trascorrere la serata.